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Mese: agosto 2018

Siracusa

Siracusa  è un comune italiano di 121 605 abitanti, capoluogo della provincia omonima in Sicilia. Possiede una storia millenaria: la sua fondazione avvenne intorno all’anno 734-733 a.C., ad opera dei Corinzi. Annoverata tra le più vaste metropoli dell’età classica, primeggiò per potenza e ricchezza con Atene, la…

Siracusa  è un comune italiano di 121 605 abitanti, capoluogo della provincia omonima in Sicilia.

Possiede una storia millenaria: la sua fondazione avvenne intorno all’anno 734-733 a.C., ad opera dei Corinzi. Annoverata tra le più vaste metropoli dell’età classica, primeggiò per potenza e ricchezza con Atene, la quale tentò invano di assoggettarla. Numerose le personalità influenti accolte al suo interno, come Platone che giungendovi per ben tre volte, cercò di instaurarvi lo Stato ideale della Repubblica. Patria di artisti, filosofi e uomini di scienza, diede i natali, tra gli altri, al celebre Archimede. Fu conquistata dall’antica Roma nel 212 a.C.. Cicerone nel I secolo a.C. la descriveva ancora come la «più grande e la più bella città greca».

Siracusa è altresì nota per essere la città natale di Santa Lucia, il cui martirio avvenne il 13 dicembre del 304. Importante centro dell’Impero bizantino, ne divenne la capitale durante il VI secolo. La conquista araba, avvenuta nell’anno 878, pose fine all’egemonia siracusana.

Dopo il violento terremoto del 1693, il centro storico della città assunse lo stile barocco che tutt’oggi lo contraddistingue. In epoca moderna fu una delle tappe principali del Grand Tour europeo. Durante la Seconda guerra mondiale, nell’anno 1943, venne firmato a sud-ovest di Siracusa, in contrada Santa Teresa Longarini, l’armistizio che sanciva la cessazione delle ostilità tra il Regno d’Italia e le forze alleate degli anglo-americani; passato alla storia come l’armistizio di Cassibile.

Caratterizzata da ingenti ricchezze storiche, architettoniche e paesaggistiche, la città di Siracusa è stata dichiarata dall’Unesco nel 2005, congiuntamente alla Necropoli Rupestre di Pantalica, patrimonio dell’umanità.

Nel 2009 ha ospitato il forum del G8 sull’ambiente dal quale è scaturita la carta di Siracusa sulla biodiversità, adottata al G8 dell’Aquila.

Siracusa sorge sul lato sud-orientale della Sicilia. La sua geografia è molto variegata, al suo interno si incontrano colline e cavità naturali, mentre due fiumi lambiscono il lato sud-ovest della città. Essa confina per lo più con il mare, che la circonda nella sua quasi totalità. La costa è prevalentemente rocciosa e frastagliata, mostra diversi promontori, baie, piccole isole e penisole.

La città si sviluppa in parte sull’isola di Ortigia e in parte sulla terraferma (tenendo inoltre presente che l’intera area è situata all’interno dell’isola di Sicilia). La particolare ubicazione geografica l’ha resa celebre per i suoi tramonti; grazie ai punti zenitali dai quali vengono osservati essi sono stati descritti nei millenni come tra i più belli al mondo.

Il clima di Siracusa è quello tipico delle aree mediterranee costiere (clima mediterraneo) e quindi piovoso e mite in inverno, caldo ma ventilato e siccitoso in estate. In particolar modo, il clima siracusano è noto per essere dominato dal vento di scirocco. In autunno possono presentarsi episodi alluvionali.

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Comune di Gallio

4 km a nord-est di Asiago, tra verdi ed ampi pascoli e boschi rigogliosi, l’Altopiano  custodisce uno dei suoi tesori più preziosi: Gallio. Gallio, in lingua cimbra Ghel, è infatti uno dei centri…

4 km a nord-est di Asiago, tra verdi ed ampi pascoli e boschi rigogliosi, l’Altopiano  custodisce uno dei suoi tesori più preziosi: Gallio.

Gallio, in lingua cimbra Ghel, è infatti uno dei centri dell’Altopiano dei Sette Comuni più ricchi di storia ed attrattive sportive e turistiche, luogo ideale dove trascorrere delle vacanze all’insegna del relax, della cultura e del divertimento, sia in estate che durante i mesi più freddi.

Questo piccolo paesino di montagna, incastonato nel soleggiato Altopiano, offre al turista la possibilità di rilassarsi con piacevoli passeggiate lungo i numerosi itinerari che si snodano attraverso i luoghi della Grande Guerra e gli incantevoli paesaggi che lo caratterizzano.

Situato a 1090 metri sul livello del mare, Gallio è un piccolo angolo di paradiso anche per i più sportivi, che durante la bella stagione possono avventurarsi a piedi, in mountain-bikeo a cavallo tra gli affascinanti sentieri di montagna che ripercorrono le mulattiere costruite dai soldati durante la Prima Guerra Mondiale, respirando a fondo il silenzio della natura e la pace che regna incontrastata in questi luoghi.

Ma non solo … C’è poi il tennis, il calcio, la pallavolo (interni ed esterni), il pattinaggio e l’arrampicata sportiva, per un’offerta di sport vari ed adatti a tutti, che sanno accontentare adulti e bambini.

Nella stagione invernale, Gallio è anche la meta ideale per gli amanti dello sci di fondo e di discesa.

Nel suo territorio comunale, infatti, si trovano le piste da sci alpino “Melette 2000” e “Valbella”, entrambe a soli 4,5 Km circa dal centro del paese, dove gli appassionati di discesa possono dare prova delle loro abilità.
In località Campomulo, invece, si trova il Centro Fondo Gallio che con i suoi 150 km di piste da sci nordico rappresenta un vero e proprio paradiso per gli amanti dello sci di fondo.

Con le sue attrattive sportive e culturali, la natura incontaminata, la sua importante storia, Gallio è un paese tutto da scoprire, che sa rispondere alle esigenze delle famiglie, dei giovanie anche dei più anziani. Grazie al clima temperato e mitequest’ultimi, infatti, qui possono trovare sollievo nei periodi delle grandi calure estive e respirare un’aria pura e salutare, con ottimi benefici per tutto il corpo e per lo spirito.

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Palermo

Palermo (Palemmu  in siciliano) è un comune italiano di 668 405 abitanti, capoluogo della regione siciliana, e centro della propria città metropolitana con una popolazione di 1 260 193 abitanti. È il quinto comune italiano per popolazione nonché il principale centro urbano dell’isola di Sicilia e dell’Italia…

Palermo (Palemmu  in siciliano) è un comune italiano di 668 405 abitanti, capoluogo della regione siciliana, e centro della propria città metropolitana con una popolazione di 1 260 193 abitanti. È il quinto comune italiano per popolazione nonché il principale centro urbano dell’isola di Sicilia e dell’Italia insulare e trentesimo a livello europeo.

La città vanta una storia plurimillenaria e ha avuto un ruolo importante per le vicende del Mediterraneo e dell’Europa. Fondata dai Fenici tra il VII e il VI secolo a.C., viene conquistata nel 254 a.C. dai Romani ed è divenuta il principale centro dell’isola. Conquistata dai Vandali nel 429, poi dai Saraceni nell’831 e successivamente dai Normanni. Da allora è rimasta, con alterne vicende, la capitale del Regno di Sicilia fino al 1816. Particolarmente importanti furono i Vespri siciliani, ribellione scoppiata a Palermo nel 1282.                                                                                                                                                                                                           Dal 1816 al 1817 fu capitale del neonato Regno delle Due Sicilie e successivamente divenne la seconda città per importanza dello stesso regno duo-siciliano, fino al 1861.

La lunga storia della città e il succedersi di numerose civiltà e popoli le hanno regalato un notevole patrimonio artistico e architettonico.

Il sito seriale Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale, di cui fanno parte più beni monumentali situati in città, nel 2015 è stato dichiarato Patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Numerosi edifici, tra chiese e palazzi, sono riconosciuti monumenti nazionali italiani.

A Palermo ha sede l’Assemblea regionale siciliana, la più antica sede parlamentare in attività del mondo, nonché una rilevante sede universitaria. La sua arcidiocesi è sede metropolitana e sede del primate di Sicilia. Nominata Capitale Italiana dei Giovani 2017, è altresì capitale italiana della cultura per il 2018.

Secondo la (classificazione dei climi di Köppen), il clima di Palermo appartiene al gruppo denominato Csa: clima temperato delle medie latitudini con la stagione estiva asciutta e calda e inverno fresco e piovoso. Le stagioni intermedie hanno temperature miti e gradevoli. L’estate è arida e calda, generalmente torrida e frequentemente ventilata grazie anche alla presenza delle brezze marine.

Non è raro sentire lo scirocco, il vento africano che fa impennare la temperatura (record storico di 45,5 °C registrati all’Osservatorio astronomico di Palermo), con tassi di umidità che scendono anche sotto il 15%. In inverno con lo scirocco possono registrarsi massime superiori ai 20 °C.

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Comune di Conco

Conco, in cimbro Kunken(passo), prima frazione del Comune di Lusiana, si è aggiunto ai comuni dell’Altopiano di Asiago nel 1796. A 830 m sul livello del mare, Conco si trova a metà tra la pianura veneta e l’Altopiano di Asiago. Come…

Conco, in cimbro Kunken(passo), prima frazione del Comune di Lusiana, si è aggiunto ai comuni dell’Altopiano di Asiago nel 1796. A 830 m sul livello del mare, Conco si trova a metà tra la pianura veneta e l’Altopiano di Asiago. Come per altri comuni dell’Altopiano, gli inverni sono molto rigidi e le temperature possono raggiungere facilmente i -20°Cnelle le valli più profonde.

Piazza San Marco è il cuore di Conco, e qui sorge la parrocchia in onore del suo patrono, la Madonna della Neve, celebrato il 5 agosto. Le montagne del Col del LampoMalcrobaMontagnanova cingono Concosvettando oltre i 1300 metri, interrotte dalle distese di pascoli e boschi.

Conco deriva la sua fama dalle cave di pietra sparse nel territorio, da cui si estraggono marmi di tre tipologie: Rosso AsiagoRosa Perlino Bianco Asiago. Per la sua posizione tra montagna e pianuraConco sa regalare emozionanti scorci panoramici: quando il cielo è limpido lo sguardo può spaziare fino alla Laguna di Venezia.

A soli 5 km da Conco si trovano le famose località di Val Lastaro Biancoia, molto frequentate per il turismo invernale; le quali mettono a disposizione un anello per lo sci di fondo lungo 10 km, 9 impianti di risalita per lo  sci alpino(sci da discesa), piste per bambini e principianti.

Tra le numerose frazioni di Conco(più di 60, contando le contrade) vi è Rubbio, la più elevata con i suoi 1057 m di altitudine e divisa fra montagna e pianura, per metà sotto il comune di Bassano del Grappa. Da Rubbio è possibile catturare i più bei panorami dell’Altopiano, da qui lo sguardo può giungere infatti sino alle Piccole Dolomiti, al Monte Grappa e allePale di San Martino.

FontanelleGomarolosono le altre frazioni maggiori di Conco, quest’ultima raggiungibile dalla strada che da Marosticasale verso Conco. Mentre nella frazione di Santa Caterina, sita sul versante meridionale dell’Altopiano di Asiago e condivisa con il Comune di Lusiana, sorge una chiesetta in cui è custodita la reliquia della Sacra Spina e unapala di Jacopo Bassano.

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Erice

Erice è un piccolo ed antico borgo medievale in Sicilia. Comune italiano di 27 874 abitanti della provincia di Trapani. Nel centro cittadino che è posto sulla vetta dell’omonimo Monte Erice, sono residenti solo 1024…

Erice è un piccolo ed antico borgo medievale in Sicilia. Comune italiano di 27 874 abitanti della provincia di Trapani.

Nel centro cittadino che è posto sulla vetta dell’omonimo Monte Erice, sono residenti solo 1024 abitanti (popolazione che si decuplica nel periodo estivo), mentre la maggior parte della popolazione si concentra a valle, nell’abitato di Casa Santa, contiguo alla città di Trapani. Il nome di Erice deriva da Erix, un personaggio mitologico, figlio di Afrodite e di Bute, ucciso da Eracle. Dal 1167 al 1934 ebbe il nome di Monte San Giuliano.

« E l’altro monte, e l’altro monte ei vede,
l’Erice azzurro, solo tra il mare e il cielo
divinamente apparito, la vetta
annunziatrice della Sicilia bella! »
(Gabriele D’Annunzio, dalla poesia La notte di Caprera)

Il territorio di Monte San Giuliano, denominato Agro ericino, comprendeva oltre al territorio dell’attuale comune, anche quelli di Valderice, Custonaci, San Vito Lo Capo, Buseto Palizzolo e parte di quello di Castellammare del Golfo.

Il Monte Erice è una grande area naturale con boschi, in particolare l’area di Martogna, il bosco demaniale di Sant’Anna e contrada Porta Spada. Il Corpo forestale della Regione siciliana gestisce il Museo Agro-forestale San Matteo, un antico baglio rurale a 4 km dalla vetta. La periodica e ormai annuale pratica criminale degli incendi dolosi ha devastato la montagna e i dintorni del paese, che fino a vent’anni erano immersi nei boshi e che adesso insistono in un territorio pressoché arido.

Tra le attività più tradizionali vi sono quelle artigianali, che si distinguono per le lavorazioni del ferro e del legno, oltreché per l’arte della ceramica e per quella tessile, quest’ultima finalizzata alla realizzazione di tappeti e di borse.

Dolci tipici

  • bocconcini di Erice, dolcini di pasta reale con l’anima di marmellata di cedro al liquore
  • genovese alla crema, dolce di pastafrolla con zucchero a velo sulla parte superiore
  • mustaccioli, antichi biscotti fatti in un ex convento di clausura

Curiosità:

Erice è stata usata come set del paese di Carini durante le riprese della miniserie televisiva, diretta da Umberto Marino, “La baronessa di Carini“. Vi è stato girato anche il film di Pif In guerra per amore.                                                                                                   Parte del film Aquaman viene girato a Erice

 

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