Enna è un comune italiano di 27 268 abitanti, capoluogo del libero consorzio comunale omonimo in Sicilia.

Denominata Castrogiovanni fino al 1927, anno in cui riprese l’antico nome di Enna. Nota per essere il capoluogo di provincia più alto d’Europa, per via dell’altitudine del centro abitato che si attesta a 931 m presso il Municipio, raggiunge i 992 m al Castello di Lombardia.

La città è stata definita Urbs Inexpugnabilis, dai romani per la sua imprendibilità, Ombelico di Sicilia, per la sua centralità geografica rispetto all’Isola, e Belvedere di Sicilia, per le vedute panoramiche che da qui si hanno nelle varie direzioni.

Nei tre millenni precedenti è stata roccaforte quasi inespugnabile di sicani, greci, romani, bizantini, arabi, normanni, svevi e aragonesi. Enna conserva il castello, la Rocca di Cerere ed il Duomo. È sede dell’Università Kore.

Enna è comunemente suddivisa in due “macro-aree”:Enna Alta ed Enna Bassa, cui si aggiunge Pergusa, che ne è una frazione. Tutte e tre le aree sono nettamente separate dal punto di vista geografico.

  • Enna Alta sorge su un altipiano tra i 900 ed i 990 m d’altitudine, che svetta isolato al centro degli Erei, dominando la valle del Dittaino a est e la valle del Salso a ovest.

Il centro storico si è da sempre sviluppato sulla parte più alta del monte, nel versante nordorientale; sono presenti pittoresche scalinate tra gli stretti vicoli di matrice araba che scendono, tortuose, dal centro ai rioni più bassi.

  • Enna Bassa si è sviluppata sulle colline a valle di Enna sul versante sud, ad un’altitudine variabile intorno ai 700 m s.l.m. partendo dal quadrivio Sant’Anna attorno al quale sorgeva un piccolissimo nucleo di case attorno alla chiesetta di Sant’Anna. Dagli anni sessanta in poi si sono sviluppati gradatamente quartieri residenziali, aree commerciali, uffici e attività varie. La nascita dell’Universitàha avuto un ulteriore effetto propulsivo

 

  • Pergusa è una frazione della città e dista 10 km dal centro. Ha una popolazione residente assai ridotta (circa mille abitanti) ma è presente una sviluppata edilizia di villeggiatura e buona parte delle strutture ricettive e turistiche quali hotel, bed and breakfast e agriturismo, molti dei quali affacciati sul lago, principale meta turistica della località. La Riserva Naturale Speciale Lago di Pergusa, ingloba il piccolo abitato del villaggio e vanta una ricca avifauna

Il castello di Lombardia divenne tale in in epoca normanna, la sua posizione offre un panorama vastissimo, che spazia dalle Madonie all’Etna, sono visibili il lago di Pergusa e due i bacini artificiali (Nicoletti e Morello), e buona parte della Sicilia centro-orientale

Il Duomo di Enna è un notevole esempio di architettura ecclesiastica medievale: costruito nel Trecento e profondamente rinnovato circa due secoli dopo, presenta imponenti colonnati corinzi, tre navate e tre absidi. La facciata è maestosa, con torre campanaria la cui campana è di notevole mole. All’interno pregiate tele e lampadari. Tra le opere custodite, affreschi del Borremans. Il Duomo è il punto culminante delle celebrazioni della Settimana Santa di Enna.

L’Università Kore di Enna è la più giovane fra le università siciliane; fondata nel 2005 è l’unico istituto universitario fondato in Sicilia dopo l’Unità d’Italia; gli studenti iscritti sono circa 4 052.

L’economia di Enna è stata nei secoli incentrata nella produzione agricola. A partire dal XVIII secolo ha sviluppata l’estrazione dello zolfo. L’ attività turistica è sostenuta dalla presenza delle varie aree di interesse archeologico mentre alcune attività commerciali e artigianali si sono insediate nell’area industriale del fiume Dittaino.

Il turismo di permanenza breve o media si concentra prevalentemente in estate o durante la Settimana Santa di Enna.

 

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