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Trapani

Trapani (Tràpani in siciliano) è un comune italiano di 69 241 abitanti capoluogo dell’omonimo libero consorzio comunale in Sicilia. Ha sviluppato nel tempo una fiorente attività economica legata all’estrazione e al commercio del sale, giovandosi della sua posizione naturale, proiettata sul Mediterraneo,…

Trapani (Tràpani in siciliano) è un comune italiano di 69 241 abitanti capoluogo dell’omonimo libero consorzio comunale in Sicilia.

Ha sviluppato nel tempo una fiorente attività economica legata all’estrazione e al commercio del sale, giovandosi della sua posizione naturale, proiettata sul Mediterraneo, e del suo porto, antico sbocco commerciale per Eryx (l’odierna Erice), sita sul monte che sovrasta Trapani. L’economia oggi si basa sul terziario, sulla pesca (anticamente quella del tonno rosso, con la mattanza), sull’estrazione ed esportazione del marmo, sulle attività legate al commercio e al turismo.

Trapani è posizionata nella parte occidentale della Sicilia, l’intero tessuto urbano cittadino raccoglie circa 100.000 abitanti.

È denominata anche “città tra due mari” in quanto si protende su una stretta lingua di terra, circondata dal mare, che si assottiglia verso la punta estrema di Torre di Ligny. Il territorio comunale è vasto 271 chilometri quadrati, il più esteso in provincia, con una densità di 260 circa abitanti per chilometro quadrato. La città ha un’altitudine media di tre metri sul livello del mare.

Il suo territorio comunale è attraversato dal fiume Chinisia. Fanno inoltre parte del territorio di Trapani l’Isola della Colombaia, lo Scoglio Palumbo, l’Isola degli Asinelli e gli scogli Porcelli.

Come il resto della Sicilia, anche Trapani è meta estiva per eccellenza, adatta a tutte le tipologie di visitatori non mancherà di soddisfare esigenze di ogni tipo, dalla tavola, al mare alla cultura e molto altro. Non fanno eccezione le sue splendide province.

 

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Taormina

Taormina (Taurmina, o Taummina, in siciliano) è un comune italiano di 11.086 abitanti situato nella città metropolitana di Messina, in Sicilia. Gode di un ricco e affascinante patrimonio culturale e storico ed è uno dei centri turistici internazionali di maggiore rilievo…

Taormina (Taurmina, o Taummina, in siciliano) è un comune italiano di 11.086 abitanti situato nella città metropolitana di Messina, in Sicilia.

Gode di un ricco e affascinante patrimonio culturale e storico ed è uno dei centri turistici internazionali di maggiore rilievo della regione siciliana, conosciuta per il suo paesaggio naturale, le bellezze marine e i suoi monumenti storici ed è stata un’importante meta del Grand Tour. Taormina è stata una delle principali destinazioni turistiche dal XIX secolo in Europa.

Durante il ventesimo secolo la città divenne una colonia di espatriati artisti, scrittori, e intellettuali

È situata su una collina a 206 m di altezza sul livello del mare, sospesa tra rocce e mare, su un terrazzo del monte Tauro, in uno scenario di bellezze naturali, unico per varietà e contrasti, sulle pendici meridionali dei monti Peloritani della riviera ionica con l’Etna sullo sfondo.

Il clima è tipicamente mediterraneo, senza eccessi di caldo estivo o di freddo invernale. L’estate è lunga e soleggiata, ma secca, ventilata e mai afosa. L’inverno è breve e dolcemente mite ed è la stagione più piovosa. La neve è rara, ma si è vista diverse volte nel corso degli anni durante forti ondate di freddo. Degna di nota la grande nevicata del 6-7 gennaio 2017, la più intensa da oltre 50 anni.

In base alla media trentennale di riferimento 1961-1990, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta a +11,0 °C; quella del mese più caldo, agosto, è di +26,6 °C

È una meta adatta a tutti gli appassionati del mare e delle temperature estive, ma non solo, le varie strutture e i numerosi lidi attrezzati la rendono adatta anche alle famiglie, oltre che agli amanti della mondanità e della movida sia diurna che notturna.

Sarà infatti possibile praticare ogni tipo di sport acquatico per i più avventurosi ma anche passeggiare comodamente per le vie del centro dove si trovano innumerevoli negozi dal più caratteristico al più glamour per gli amanti dello shopping.

Taormina è sicuramente la punta di diamante dell’intera Sicilia e visitarla sarà una tappa importante per chi ama viaggiare.

 

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Riserva dello Zingaro

La Riserva naturale orientata dello Zingaro è un’area naturale protetta italiana gestita dall’Azienda Regionale Foreste Demaniali della Regione Siciliana. La riserva si estende nella parte occidentale del Golfo di Castellammare, nella penisola di San Vito Lo…

La Riserva naturale orientata dello Zingaro è un’area naturale protetta italiana gestita dall’Azienda Regionale Foreste Demaniali della Regione Siciliana.

La riserva si estende nella parte occidentale del Golfo di Castellammare, nella penisola di San Vito Lo Capo che si affaccia sul Tirreno tra Castellammare del Golfo e Trapani.

Il territorio ricade in parte nel comune di San Vito Lo Capo e in parte nel comune di Castellammare; si estende lungo 7 km di costa e quasi 1.700 ettari di natura incontaminata.

Visitare i sentieri del luogo non si può certo dire che non sarà faticoso, ma ne varrà senza dubbio la pena. La veduta e l’aria che i visitatori troveranno a fine percorso, li ripagheranno di ogni fatica e li inebrieranno di bellezza.

Il sentiero Costiero è il sentiero principale della riserva, il più battuto dai visitatori. Si snoda per circa 7 km e collega l’ingresso di Scopello (ingresso sud) a quello di San Vito Lo Capo (ingresso nord). Ha una durata di circa 2 ore (sola andata).

Subito dopo l’ingresso si attraversa la galleria, frutto dell’antico progetto di costruzione di una strada litoranea, e dopo un centinaio di metri si incontra una prima deviazione che conduce ad un’area attrezzata per picnic. Dopo un breve cammino si incontra il Centro visitatori, sede di un piccolo Museo Naturalistico, subito dopo il quale una deviazione conduce alle calette di Punta Capreria, due incantevoli spiaggette di ciottoli incastonate fra le rocce.

Continuando sul sentiero principale si attraversa un tratto di circa 2 km di gariga costiera e si giunge a Cala del Varo, dove si trova un piccolo rifugio, aperto solo nei mesi estivi. Dopo un ulteriore breve tratto di cammino si giunge in contrada Zingaro, il cuore della Riserva, dominato dalla macchia a palma nana. La contrada ospita alcuni caseggiati rurali. Da qui si possono facilmente raggiungere Cala della Disa e Cala Berretta. Procedendo ancora oltre si raggiungono prima la contrada Marinella (e la omonima caletta) e successivamente la contrada Uzzo (e l’ennesima caletta). Da qui una breve deviazione in salita consente di raggiungere la grotta dell’Uzzo, di interesse archeologico. A meno di 300 m dalla grotta è ubicato il Museo della Civiltà Contadina, che custodisce testimonianze del ciclo del grano ed esempi delle tecniche di intreccio delle fibre vegetali autoctone. Poco prima di raggiungere l’ingresso Nord si incontra il caseggiato della Tonnarella dell’Uzzo, sede del Museo delle Attività Marinare.

Rifornimenti d’acqua sono disponibili a Cala del Varo (solo nei mesi estivi) e al Museo della Civiltà Contadina in contrada Uzzo.

Il sentiero di mezza costa è il sentiero più panoramico.
Ha un tragitto di 8,5 km. Durata 4h 30 m.
Dall’ingresso sud della riserva si raggiunge il Centro visitatori; da qui un ripido sentiero in salita, smorzato da alcuni tornanti, conduce all’inizio del sentiero di mezza costa (290 m), che percorre la riserva da sud a nord, parallelamente al sentiero costiero. Lasciatasi sulla sinistra una deviazione che conduce al Bosco di Scardina (sentieri alti), si prosegue diritto sino a raggiungere Pizzo del Corvo.

Questa meta sarà senza dubbio più adatta a chi desidera un contatto intimo e diretto con la natura incontaminata e protetta, all’insegna dell’avventura.

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Marzamemi

Marzamemi è un Borgo marinaro di Pachino, in provincia di Siracusa, di cui ogni visitatore non potrà fare a meno di innamorarsi. Si trova a mezz’ora di auto da Noto, cittadina…

Marzamemi è un Borgo marinaro di Pachino, in provincia di Siracusa, di cui ogni visitatore non potrà fare a meno di innamorarsi. Si trova a mezz’ora di auto da Noto, cittadina barocca Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.

È uno dei borghi siciliani più suggestivi e caratteristici dove anche una semplice passeggiata sarà in grado di ristabilire un contatto naturale con la bellezza attraverso colori, profumi e paesaggi.

Ogni angolo racconta un pezzo di storia di cui non sarà difficile carpire le origini e tutto ciò che ha permesso a Marzamemi di svilupparsi.

Il borgo infatti, è nato attorno all’approdo, poi divenuto porto da pesca, e si è sviluppato grazie a quest’ultima attività, molto praticata ancor oggi, dotandosi anche di una Tonnara, tra le più importanti della Sicilia. La tonnara di Marzamemi risale al tempo della dominazione spagnola in Sicilia nel 1600.

Nel 1912 fu costruito a Marzamemi uno stabilimento di lavorazione del tonno salato e in seguito del tonno sottolio. La pesca della tonnara fu abbondante fino al dopoguerra. A Marzamemi si effettuavano due mattanze ogni giorno: una al mattino ed una nel primo pomeriggio. “La camperia era lo stabilimento conserviero addossato alla loggia ed al palazzo del Principe, i ruderi del quale, delimitati dalla Via Jonica, dalla via Marzamemi e dalla via Letizia, sono riconoscibili per l’alto fumaiolo quadrilatero (ora a rischio di crollo).

Ancora oggi, così come in molte località siciliane, il pesce la fa da padrone a Marzamemi. La sua famosa bottarga di tonno, tonno rosso e conserve marinare, oltre ad essere degustati direttamente sul luogo, si troveranno facilmente, insieme a molti altri prodotti tipici, nei caratteristici negozi che circondano le colorate vie del paesino. Sarà dunque possibile racchiudere e portare con sè ricordi e sapori di questo soggiorno.

 

Fonte storica

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Altopiano D’Asiago o dei Sette Comuni

L’ Altopiano dei Sette Comuni, noto anche col nome di Altopiano di Asiago dal nome del suo principale centro, è un vasto Altopiano che si trova sulle Alpi vicentine, nella zona di confine tra…

L’ Altopiano dei Sette Comuni, noto anche col nome di Altopiano di Asiago dal nome del suo principale centro, è un vasto Altopiano che si trova sulle Alpi vicentine, nella zona di confine tra le regioni Veneto e Trentino-Alto Adige.

Secondo la Suddivisione Orografica Internazionale delle Alpi è un sottogruppo degli altipiani. Gran parte del territorio anticamente era suddiviso in sette circoscrizioni organizzate in una federazione autonoma (la più antica al mondo paragonabile a un moderno Stato federale) denominata Federazione dei Sette Comuni.

Caratteristiche del luogo sono la natura incontaminata, l’accoglienza degli abitanti, la tranquillità che si respira e le numerose strutture per ogni tipo di intrattenimento. Tutto ciò fa si che l’Altopiano d’ Asiago sia una meta adatta sia all’estate che all’inverno, con la promessa di una vacanza all’insegna del divertimento, dello sport e relax.

I comuni dell’Altopiano che originariamente erano 7 come dal nome stesso, dal 1796 sono diventati 8 :

  • Asiago: senz’altro la più famosa e vivace tra le località da cui prende il nome anche l’ Altopiano.
  • Conco si trova a 830 sul livello del mare, è a metà tra la pianura veneta e l’Altopiano di Asiago. Le temperature invernali possono scendere fino a -20
  • Enego è uno dei comuni con il minor numero di abitanti ma anche il più ricco di storia tra essi.
  • Foza si trova a Nord Ovest ed è circondato da alcune delle più belle montagne dell’Altopiano
  • Gallio si trova a 4 km da Asiago ed insieme ad esso è uno dei comuni più turistici per le possibilità di divertimento e relax che offre
  • Lusiana è il comune più a Sud, si trova vicino alla Pianura Veneta e la sua posizione privilegiata offre panorami mozzafiato
  • Roana vanta le temperature più miti dell’intero Altopiano e ciò lo rende adatto ad ogni tipologia di turista che ospita
  • Rotzo può essere definito come un vero e proprio paradiso per gli amanti dello Sci e dei naturalisti, per il paesaggio e le bellissime piste di cui è attrezzato.

Visitare uno o più di questi comuni sarà senza dubbio un’esperienza da vivere a stretto contatto con la natura, immersi nella bellezza dei paesaggi. Inoltre, grazie alle numerose strutture attrezzate, ampia è la possibilità e la scelta delle esperienze da vivere con Essa.

 

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Agrigento

Agrigento  è uno splendido comune italiano della Sicilia occidentale. Sebbene sia ormai un moderno centro, la maggior parte dei visitatori  vi approda per ammirarne la storia ed i suoi resti. Spostandosi…

Agrigento  è uno splendido comune italiano della Sicilia occidentale.

Sebbene sia ormai un moderno centro, la maggior parte dei visitatori  vi approda per ammirarne la storia ed i suoi resti. Spostandosi leggermente fuori città è infatti possibile arrivare alla Valle dei Templi.

È una delle più importanti aree archeologiche della Sicilia caratterizzata dall’eccezionale stato di conservazione e da una serie di importanti templi dorici del periodo ellenico. Dal 1997 l’intera zona è stata inserita nella lista dei patrimoni dell’umanità redatta dall’UNESCO. È considerata un’ambita meta turistica, oltre ad essere il simbolo della città. Il parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi, con i suoi 1300 ettari, è il sito archeologico più grande del mondo

 

Agrigento vanta un territorio in cui si insediarono i vari popoli che lasciarono traccia nell’isola arricchendola sempre più con i loro resti.

Ai numerosi turisti infatti non mancheranno Tempi, Musei e Chiese da visitare. Qualora si scegliesse di lasciarsi guidare, molteplici sono i tours ad essi dedicati che è possibile scegliere anche direttamente sul luogo.

« Mai visto in tutta la mia vita uno splendore di primavera come stamattina al levar del sole… Dalla finestra vediamo il vasto e dolce pendio dell’antica città tutto a giardini e vigneti, sotto il folto verde s’indovina appena qualche traccia dei grandi e popolosi quartieri della città di un tempo. Soltanto all’estremità meridionale di questo pendio verdeggiante e fiorito s’alza il tempio della Concordia, a oriente i pochi resti del Tempio di Giunone; ma dall’alto l’occhio non scorge le rovine di altri templi … corre invece a sud verso il mare. »
(GoetheViaggio in Italia)

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Scala dei Turchi

Venendo in Sicilia, è quasi del tutto impossibile pensare di non visitare questo angolo di Paradiso in provincia di Agrigento: la Scala dei Turchi. È una parete rocciosa (che si erge…

Venendo in Sicilia, è quasi del tutto impossibile pensare di non visitare questo angolo di Paradiso in provincia di Agrigento: la Scala dei Turchi.

È una parete rocciosa (che si erge a picco sul mare lungo la costa di Realmonte (AG) ,diventata nel tempo un’attrazione turistica sia per la singolarità della scogliera, di colore bianco e dalle peculiari forme, sia a seguito della popolarità acquisita dai romanzi con protagonista il commissario Montalbano (scritti dallo scrittore empedoclino Andrea Camilleri), in cui tali luoghi vengono citati paese del commissario, da inquadrare con Porto Empedocle.

La Scala è costituita di marna, una roccia sedimentaria di natura calcarea e argillosa, con un caratteristico colore bianco puro, con la quale i visitatori si divertono a cospargere il corpo traendone beneficio per la pelle

Tale scogliera dal singolare aspetto si erge tra due spiagge di sabbia fine, per accedervi bisogna procedere lungo il litorale e inerpicarsi in una salita somigliante a una grande scalinata naturale di pietra calcarea. Una volta raggiunta la sommità della scogliera, il paesaggio visibile abbraccia la costa agrigentina fino a Capo Rossello.

Lungo le insenature e le curiose forme che la roccia ha acquisito con il tempo, è spesso possibile imbattersi in delle “poltrone” naturali in cui è divertente sostare e prendere il sole in totale relax

Dettaglio Scala dei turchi

Curiosità

Il caratteristico nome proviene dalle passate incursioni di pirateria da parte dei saraceni, genti arabe e, per convenzione, turche; i pirati turchi, infatti, trovavano riparo in questa zona meno battuta dai venti e rappresentante un più sicuro approdo.

 

Fonte

 

 

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